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Digital Workplace, una trasformazione che parte dalla cultura aziendale

Digital workplace image

Nelle aziende l’innovazione tecnologica tocca da vicino la componente più importante di ogni processo di cambiamento: le persone. La trasformazione digitale non può quindi prescindere dalla cultura, dall’organizzazione e dal coinvolgimento dei dipendenti che, come emerge da una ricerca Ricoh, guardano con fiducia al Digital Workplace. 

Javier Diez-Aguirre, Vice President, Corporate Marketing, Ricoh Europe

Gary Hamel, esperto di strategie aziendali, afferma: “Non puoi realizzare un’organizzazione adattiva senza persone adattive e le persone cambiano solo quando devono oppure vogliono farlo”. Il successo dell’innovazione tecnologica in azienda dipende quindi dalle persone e deve partire dalla cultura aziendale.
 
L’81% degli intervistati di una ricerca Ricohafferma che le nuove tecnologie, come ad esempio l’automazione e l’intelligenza artificiale, stanno trasformando il modo di lavorare. I dipendenti sono convinti che, per il buon esito di un progetto, sia necessario mettere le persone al centro dell’attenzione e considerare gli aspetti culturali.
Questo vale anche per il Digital Workplace, un ambito verso il quale i dipendenti europei mostrano grande ottimismo e fiducia.
Abbiamo indentificato tre aspetti che le aziende dovrebbero prendere in considerazione nei progetti di Digital Transformation.

  1. Ascolta i dipendenti: le tecnologie portano a profondi cambiamenti modificando lo status quo. Le persone dovrebbero essere incoraggiate a condividere idee e proposte su come si possa lavorare in modo più smart. I dipendenti vorrebbero che la propria azienda diventasse più agile e flessibile grazie all’innovazione tecnologica, mentre pensano (71% del campione) che l’unico interesse del top management riguardi la riduzione dei costi. Un modo per ascoltare le esigenze e i suggerimenti dei dipendenti può essere quello di aprire un blog o un forum aziendale che faciliti il dialogo e di conseguenza l’adozione di tecnologie davvero utili a migliorare le attività quotidiane.
  2. Presta attenzione a cosa succede intorno a te: le aziende, in particolare quelle di piccole e medie dimensioni, dovrebbero analizzare in che modo i market leader stanno utilizzando le tecnologie per migliorare il business. Comprendere le strategie, come anche il ruolo della cultura digitale, può aiutare a compiere i primi passi nella Digital Transformation. Quasi la metà del campione della ricerca (45%) afferma di essere interessato a lavorare in aziende competitor che utilizzano tecnologie innovative e una percentuale simile (46%) si chiede se le tecnologie messe a disposizione dalla propria azienda aumentino davvero la produttività. Le aziende non possono permettersi di perdere i migliori talenti solo perché non riescono a introdurre le tecnologie di cui necessitano.
  3. Ricordati che la pratica è meglio della teoria: solo il 27% dei dipendenti coinvolti nello studio è soddisfatto della formazione tecnologica che riceve dalla propria azienda. Il risultato è che la maggioranza delle persone ha difficoltà ad utilizzare le nuove tecnologie e a trarne vantaggio. La teoria, ovviamente, non è sufficiente ed è importante organizzare demo pratiche e workshop, chiedendo al fornitore IT di supportare queste attività.

Le opportunità del Digital Workplace sono davvero tante e ignorarle può addirittura danneggiare il business. Un terzo dei dipendenti è infatti convinto che la propria azienda sia destinata a fallire entro cinque anni se non riuscirà a investire in modo corretto nelle nuove tecnologie. La cultura e il cambiamento organizzativo fanno quindi la differenza nel processo di trasformazione, contribuendo a rendere l’azienda agile e adattiva per un successo digitale di lungo periodo. 

1La ricerca è stata condotta da Censuswide ad agosto 2017 coinvolgendo 3.600 dipendenti di aziende in Austria, Belgio, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Russia, Slovacchia, Sud Africa, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Regno Unito e Irlanda.

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