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Ricoh: una infrastruttura IT stabile e scalabile per accelerare il business di CDR Pompe

Vimodrone, 29 settembre 2021 - L’azienda del settore manufacturing ha scelto Ricoh per innovare la sala CED in un’ottica di performance e di personalizzazione.

Ricoh: una infrastruttura IT stabile e scalabile per accelerare il business di CDR Pompe

Azienda storica nata negli anni ’50, CDR Pompe progetta, produce e commercializza pompe centrifughe a trascinamento magnetico e a tenuta meccanica, rivolte in particolar modo al settore chimico-farmaceutico. CDR Pompe si caratterizza per una presenza internazionale grazie a partnership strategiche con distributori specializzati. Negli ultimi cinque anni il fatturato dell’azienda è cresciuto di oltre il 20%. Un successo interamente “made in Italy” che CDR Pompe ha raggiunto grazie a punti di forza quali velocità e capacità di sviluppare soluzioni personalizzate per le specifiche esigenze, curando ogni dettaglio sia nelle fasi di pre che di post vendita.

L’innovazione IT come leva strategica
“Il nostro DNA - commenta Francesco Abordi, General Manager di CDR Pompe - è incentrato sullo sviluppo e sull’innovazione tecnologica. Siamo infatti convinti che l’IT e la trasformazione digitale siano aspetti fondamentali per supportare la crescita del business, ottimizzare i processi e migliorare i servizi ai nostri clienti”. 

Nuovi traguardi 
Per introdurre ulteriore efficienza e flessibilità, CDR Pompe ha deciso di modernizzare la sala CED che era ormai obsoleta e presentava alcuni limiti da superare. Consolidamento dei sistemi, scalabilità, velocità e riduzione dei costi di manutenzione erano alcuni dei principali obiettivi da raggiungere.

La soluzione 
“Per realizzare il progetto - spiega Abordi - ci siamo rivolti a Ricoh che, oltre a essere un’azienda leader di mercato, era già nostro fornitore con soluzioni per il printing e il room booking. Abbiamo apprezzato molto l’approccio consulenziale di Ricoh che ha realizzato un’analisi dettagliata della precedente infrastruttura. Questo è stato fondamentale per comprendere le nostre esigenze e sviluppare un’architettura che fosse personalizzata sulla base dello specifico contesto e scalabile nel tempo”. Ricoh ha dunque progettato e implementato la nuova sala CED in tutti i suoi componenti - server, storage, switch e repository di backup - occupandosi inoltre dell’installazione e dell’aggiornamento di tutti i software.

“Le competenze e il know-how dei professionisti Ricoh - dice Abordi - hanno fatto la differenza, trasmettendoci la sicurezza necessaria ad affrontare un cambiamento così rilevante. Le evoluzioni del progetto saranno continue, dal momento che la scalabilità dell’infrastruttura ci consente di implementare tecnologie sempre nuove in base alle nostre necessità. Stiamo ad esempio già valutando la possibilità di introdurre soluzioni di back-up in cloud in un’ottica di maggiore flessibilità e disponibilità delle applicazioni”.

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