Proclamato il vincitore del “Ricoh Urban Art Contest”
Si è conclusa la prima edizione del premio “Ricoh Urban Art Contest” con la cerimonia di premiazione svoltasi presso lo Spazio N3 di Regione Lombardia.
Ai partecipanti del contest, che vede la collaborazione di Regione Lombardia e il patrocinio del Municipio 8 - Comune di Milano, è stato chiesto di interpretare liberamente il concetto di Diversity & Inclusion, presentando un bozzetto artistico.
Le 16 opere finaliste sono state valutate da una giuria d’eccezione, presieduta da Carlo Micheli, importante critico d’arte, e composta da rappresentanti delle istituzioni - tra cui Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia - del settore artistico, dei media e dai dipendenti di Ricoh Italia, il cui voto collettivo ha avuto un peso pari a quello di un singolo giurato.
Il messaqgio che anima l’opera premiata
A vincere questa prima edizione del Ricoh Urban Art Contest, organizzata da Art Relation di Milo Goj, è stato Alessandro Trevisan, con l’opera “Jardim do beija-flore”, un progetto che interpreta in modo originale e suggestivo il tema della diversità e dell’inclusione.
L’artista commenta così il proprio lavoro: “Jardim do beija-flor è una rappresentazione simbolica di un mondo ideale in cui le diversità non solo coesistono, ma si esaltano a vicenda. Il fondo arancio, vibrante e caldo, fa da cornice a figure contrastanti che convivono in equilibrio: cultura e tecnologia, spirito e materia, istinto e ragione. Il Cuore che si muove sopra un libro rappresenta il sapere come motore dell’empatia, mentre lo smartphone alle sue spalle testimonia una modernità accolta, non rinnegata. Il serpente piumato, icona sacra mesoamericana, incarna la dualità e la ciclicità della vita, rendendo sacra anche la contraddizione. L’opera invita a riconoscere nella complessità della società odierna una forza creativa, dove le differenze sono valore, non ostacolo”.
La sua opera diventerà un murale su uno spazio messo a disposizione dal Comune di Milano, che verrà riqualificato da Ricoh Italia. Questo intervento artistico contribuirà a migliorare lo spazio pubblico, veicolando inoltre un importante spunto di riflessione attraverso il linguaggio universale dell’arte.
Questo è solo il primo capitolo di un progetto triennale: dopo aver esplorato il tema sociale della Diversity & Inclusion, prenderanno forma gli altri due elementi alla base di uno sviluppo sostenibile (ESG), ovvero ambiente e governance.
“La nostra collezione d’arte - conclude Davide Oriani - racconta un percorso di valorizzazione dei talenti e della creatività. Con ogni nuova opera, non conserviamo solo bellezza, ma rinnoviamo il nostro impegno verso la cultura, l’innovazione e il dialogo costante con la società”.
| Ricoh |
Ricoh è fornitore di servizi digitali integrati e di soluzioni di stampa che accelerano la trasformazione digitale degli ambienti di lavoro e migliorano le performance del business.
Con sede principale a Tokyo, il Gruppo Ricoh è presente in circa 200 Paesi aiutando le aziende a lavorare in modo più efficiente e produttivo, grazie a soluzioni innovative, a competenze professionali e a capacità organizzative maturate in oltre 85 anni di storia. Nell’anno fiscale terminato a marzo 2023 ha realizzato un fatturato complessivo di 2.134 miliardi di yen (circa 16 miliardi di dollari).
Il commitment di Ricoh è far sì che le persone si sentano realizzate mediante il proprio lavoro (Fulfillment through Work) grazie anche ad una nuova visione del workplace. Così è possibile valorizzare le potenzialità e la creatività degli individui per realizzare un futuro sostenibile.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.ricoh.it
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Marta Oldani
Media Relation & Social Media Specialist
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