3 motivi per cui i migliori team HR definiscono una strategia per la workplace experience
Secondo una recente ricerca i dipendenti sono sempre più insoddisfatti e solo il 31% degli intervistati si dichiara entusiasta e stimolato dal proprio lavoro. Questo è uno dei motivi che contribuiscono all'aumento del fenomeno del "job hopping" per cui le persone vanno alla ricerca di nuove opportunità lavorative, più interessanti e coinvolgenti. Così, attrarre e trattenere i talenti sta diventando sempre più difficile per i team HR.
Aumentare la soddisfazione sul posto di lavoro è vitale per garantire il coinvolgimento dei dipendenti e affrontare il problema della gestione dei talenti. Infatti, la nostra ricerca condotta con il Centre for Economics and Business Research (CEBR) rivela che un aumento del 10% della soddisfazione dei dipendenti potrebbe evitare fino a 5,2 milioni di cambi di posti di lavoro in Europa, con un risparmio di 206,3 miliardi di euro per le aziende.
La sfida per i team HR sta nel comprendere cosa influisce sulla soddisfazione dei dipendenti, per poi trovare le soluzioni adeguate per aumentarla. Gli individui vanno posto al centro di tutte le scelte aziendali ed è per questo che una strategia per la workplace experience è oggi fondamentale. Ma quali caratteristiche deve avere questa strategia e che ruolo hanno i responsabili HR nel creare una workplace experience positiva?
1. Conoscere i propri dipendenti: utilizzare i dati e creare canali specifici per raccogliere feedback
La sola implementazione delle tecnologie non basta. Occorre coinvolgere i dipendenti per conoscere le loro reali necessità. Questo approccio, abbinato all'analisi dei dati contestuali (come l'occupazione degli spazi in tempo reale), può aiutare i team HR a definire un workplace in linea con le effettive esigenze dei dipendenti e dell'azienda, che favorisca l'acquisizione e la fidelizzazione dei talenti.
2. Trasformare l'ufficio in un hub per la collaborazione e la creatività
Gli HR manager devono assolutamente valutare l'impatto del workspace fisico. L'ufficio deve diventare uno spazio capace di valorizzare la creatività e il lavoro in team, due fattori determinanti per la soddisfazione dei dipendenti.
I team HR devono lavorare a stretta contatto con i Facilty team per creare un workspace che promuova il team building e rimuova qualsiasi problema relativo alla employee experience. Per esempio, i dipendenti devono poter facilmente (tramite un'app per dispostivi mobili o via web) prenotare o disdire una scrivania, anche all'ultimo minuto, vedere quali colleghi sono in ufficio, prenotare il parcheggio su un'applicazione o orientarsi facilmente nell'edificio.
3. Collaborare con il team IT per garantire che gli investimenti siano adeguati alle esigenze dei dipendenti
Gli HR manager devono collaborare con l'IT per garantire che tutte le decisioni riguardanti le tecnologie siano allineate ad un approccio incentrato sulle persone che contribuisca a offrire una employee experience positiva. I dipendenti devono essere coinvolti nell'intero processo legato agli investimenti tecnologici, dalla fase iniziale all'implementazione, poi fino all'ottimizzazione.
Le tecnologie devono rispondere al meglio alle esigenze dei dipendenti. Per esempio, oggi il lavoro flessibile è molto diffuso, pertanto è essenziale che le persone possano collaborare tra loro indipendentemente dalla loro posizione fisica. Tuttavia, per molti questa possibilità risulta ancora difficile: infatti secondo la nostra ricerca solo il 30% dei dipendenti europei dispone di tutte le tecnologie necessarie per una collaborazione fluida e integrata con gli altri colleghi.
Questi limiti generano un forte impatto sulla soddisfazione sul lavoro e quasi un quarto (24%) dei dipendenti intervistati dichiara che la disponibilità di tecnologie che consentano di lavorare ovunque aumenterebbe la loro soddisfazione.
I dati rivelano anche che le aziende più proattive, che attribuiscono priorità alla workplace experience, registrano forti crescite del business. Il processo inizia mettendo le persone al centro delle scelte, dagli investimenti tecnologici alla progettazione degli uffici, passando attraverso una precisa analisi e comprensione delle loro esigenze. Così i dipendenti potranno comunicare agevolmente ed essere creativi, rafforzando così la cultura aziendale, un aspetto cruciale per raggiungere anche una maggiore produttività.
Per scoprire di più, scarica il nostro report per migliorare la workplace experience e aumentare la produttività, migliorando allo stesso tempo le performance aziendali qui.
Creare un vero capolavoro
I Facility manager sono responsabili delle decisioni relative agli immobili, ma l'ottimizzazione degli spazi di lavoro deve integrare le competenze dei tutti i reparti aziendali e ottenere l'approvazione del top management fin dall'inizio.
I dati e gli insight sui dipendenti devono essere condivisi tra i vari dipartimenti, tra cui l'IT, il Finance e l'HR, per identificare costantemente le possibili aree di miglioramento. Abbinando la scienza dei dati all'arte della progettazione degli spazi è possibile creare un workplace davvero straordinario che consente ai dipendenti di eccellere e raggiungere al contempo gli obiettivi ESG.
Per scoprire di più su come ottimizzare gli spazi di lavoro, leggi il report di Ricoh su come migliorare la workplace experience.
Lisa Topliss
Director Digital Workplace, Ricoh Europe