Backup, continuità operativa e ripristino: perché oggi sono indispensabili
La trasformazione digitale e l’estensione del perimetro aziendale - tra cloud, lavoro ibrido e applicazioni distribuite - hanno aumentato l’esposizione delle organizzazioni ai rischi informatici. Il cybercrime cresce ogni anno e costringe le aziende a rivedere costantemente le proprie priorità:
- formarsi
- proteggersi
- saper reagire
Gli attacchi possono colpire tanto l’infrastruttura centrale quanto gli ambienti distribuiti. Per questo è indispensabile adottare strategie in grado di recuperare i dati rapidamente, garantendo la continuità del business.
Secondo lo studio State of Ransomware di Vanson Bourne, il tempo medio per ripristinare l’operatività dopo un attacco ransomware è di circa 30 giorni. Un intervallo che per molte realtà può tradursi in blocco totale: nessuna fattura in uscita, nessun ordine in ingresso, nessuna attività produttiva.
L'importanza di una strategia di protezione solida
Il backup è spesso considerato un elemento “di base”, ma in realtà rappresenta uno dei pilastri per la resilienza aziendale. Sempre secondo State of Ransomware, la disponibilità di un backup consente di recuperare i dati nel 78% dei casi. Una delle metodologie più diffuse è il modello 3-2-1, che prevede:
- 3 copie dei dati
- 2 media differenti
- 1 copia offsite
Questo approccio riduce la probabilità di perdere informazioni critiche e permette di far fronte anche a eventi che coinvolgono intere sale server o data center.
Il cloud - pubblico o privato - è oggi una delle destinazioni più utilizzate per la copia offsite: è flessibile, scalabile e non richiede una pianificazione complessa.
Backup as a Service: la continuità operativa come servizio
Accanto alle architetture tradizionali, stanno maturando modelli as-a-service che aiutano le aziende a gestire la protezione dei dati in modo più semplice e prevedibile.
Il Backup as a Service (BaaS) offre una serie di vantaggi concreti:
- riduzione del rischio grazie alla distribuzione delle copie
- aggiornamenti e controlli continui
- test periodici di restore
- costi prevedibili, allineati al modello payperuse
- timetomarket immediato
Un elemento fondamentale è la verifica periodica di restore: garantisce non solo che il dato sia presente, ma che sia effettivamente recuperabile con tempi e modalità coerenti con le esigenze del business.
Un servizio progettato per la resilienza
Nell'attuale contesto normativo - dalla direttiva NIS2 alle richieste dei settori regolamentati - la continuità operativa è tornata al centro delle priorità. Il backup è una delle misure chiave per garantire conformità e resilienza, ma deve integrarsi con un ecosistema più ampio di tecnologie, processi e competenze.
Un servizio di Backup as a Service orientato al valore mette a disposizione:
- competenze specializzate nella gestione del servizio
- una governance chiara e strutturata
- processi consolidati e adattati alle esigenze del cliente
- flessibilità organizzativa per gestire volumi e scenari diversi
- esperienza in ambienti eterogenei e settori differenti
Tra gli elementi più richiesti dalle aziende ci sono:
- test periodici di restore, per garantire l’efficacia del servizio
- possibilità di scegliere la localizzazione del dato (Italia, Europa, USA)
- service management dedicato, come punto di contatto unico
- applicazione di tecnologie bestofbreed, integrate e certificate
In sintesi
La crescita del cybercrime e la complessità degli ambienti ibridi rendono indispensabile un modello di protezione dei dati moderno, verificato e misurabile. Il Backup as a Service permette alle aziende di:
- garantire la continuità operativa
- ridurre i tempi di ripristino
- rispondere agli obblighi normativi
- ottimizzare costi, risorse e competenze
Scegliere un partner affidabile significa trasformare il backup da semplice misura tecnica a vero abilitatore della resilienza aziendale.
Walter Tallachini
Solutioning & Presales
Ricoh Italia