Il Giardino Incantato

Stampa Twitter Facebook Delicious LinkedIn

Il giardino naturalistico sorto presso la scuola dell’infanzia e primaria di via Fiume nel Comune di Vimodrone ha l’obiettivo è tutelare la biodiversità del territorio e aumentare la consapevolezza sull’argomento, coinvolgendo educatori e bambini. Grazie a questo progetto Ricoh Italia ha ricevuto il premio “Impresa Responsabile 2012” dalla Provincia di Milano.

Ricoh e la CSR

La responsabilità sociale è parte integrante dei valori del brand Ricoh, che adotta un approccio etico in ogni attività aziendale, focalizzandosi sull’ambiente, sul rispetto delle persone e sull’armonia con la società in cui opera. Per quanto riguarda il 'green', da molti anni Ricoh si impegna per minimizzare il proprio impatto sull’ambiente. Questo impegno è cominciato oltre 70 anni fa quando il fondatore di Ricoh ha riconosciuto l’importanza della CSR, diventata fin da subito un valore fondamentale per l’azienda. Il commitment di Ricoh verso l'ambiente va oltre i semplici requisiti normativi integrando obiettivi ‘green’ con strategie di business per raggiungere traguardi ambientali e di profittabilità.
In linea con le strategie globali, Ricoh Italia promuove uno sviluppo sostenibile nei confronti dell’ambiente, impegnandosi nella tutela del territorio e della biodiversità locale.

Inizio pagina

Il progetto

Per aumentare la consapevolezza sull’argomento nelle nuove generazioni, Ricoh Italia ha inaugurato nel 2012 un giardino naturalistico presso la scuola dell’infanzia e primaria di via Fiume nel Comune di Vimodrone. In questo angolo di verde, realizzato in collaborazione con gli esperti in biodiversità di Ecos Studio Associato, sono state piantumate essenze vegetali tipiche della nostra zona. Inoltre, sono state installate cassette nido e mangiatoie. Questo progetto punta a sviluppare la consapevolezza dell’importanza della tutela dell’ambiente: in questi anni i bambini della scuola d’infanzia sono stati coinvolti in una serie di attività interattive che li hanno portati a entrare in contatto con le piante e gli animali del nostro territorio. 

Progetto orto

“E da grande cosa sarò?”
In particolare quest’anno – per il secondo anno consecutivo – i bambini della scuola sono stati coinvolti nel progetto “E da grande cosa sarò?” che ha previsto l’allevamento di bruchi per permettere loro di osservare il ciclo vitale di una farfalla.  

Tra le attività svolte: 

  • lezione interattiva e fiaba (per la scuola d’infanzia)
  • osservazione diretta dei bruchi 
  • gioco finale per trasmettere in modo ludico conoscenze sull'ambiente 

Con l’obiettivo di sviluppare nei bambini il senso di responsabilità verso l’ecosistema che ci circonda, il progetto ha stimolato in loro l’osservazione costante della natura e degli habitat naturali. Per i bambini prendersi cura dei bruchi significa imparare a considerare le esigenze di un altro essere vivente, rispettare pazientemente i suoi ritmi di crescita ed eventualmente affrontare e superare la frustrazione di un insuccesso.

Inizio pagina

Lo scopo

“Ricoh Italia – spiega Andrea Gombac, Direttore Service, Quality and Environment di Ricoh Italia – vuole dare un contributo positivo per prevenire l’impoverimento ambientale derivante dalla distruzione degli ecosistemi. Il “Giardino Incantato” coniuga un’azione diretta sul territorio e sulle risorse locali a una componente di sensibilizzazione e di formazione che è indispensabile per ottenere risultati duraturi nel tempo. Dare ai bambini la possibilità di entrare in contatto con le piante e gli animali del nostro territorio significa far nascere il rispetto verso l’ambiente che ci circonda, a beneficio di tutta la comunità”.  

Dopo alcuni mesi dall’avvio del progetto si può già cominciare a parlare di risultati ottenuti. I bambini e le insegnanti di via Fiume hanno partecipato con entusiasmo al progetto, dal quale hanno colto alcuni messaggi importanti.

Il primo messaggio riguarda la creazione dell’habitat. Non è possibile obbligare animali di diverse specie a popolare – o ripopolare - una determinata area, ma è d’altro canto possibile agire in modo che queste specie trovino in quella zona le condizioni ideali per stabilirvisi e riprodursi. A tale scopo, nel “Giardino Incantato” sono state introdotte e seminate piante ed erbe selezionate e coerenti con il territorio, in grado di attrarre la fauna dell’ecosistema del luogo. E i risultati iniziano già a vedersi.

Orto Cassetta nido

Un secondo punto riguarda l’estetica del giardino. Per sostenere la proliferazione delle specie vegetali che favoriscono l’introduzione della fauna locale è necessario rinunciare, almeno in parte, alla classica estetica del giardino curato: infatti, mentre l’uso di insetticidi ed altri prodotti chimici non permette agli animali di trovare cibo nell’area, la pratica di estirpare le antiestetiche “erbacce” rischia di danneggiare le specie che di quelle erbe si nutrono. Ricoh Italia ha così optato per un tipo di giardino solo in apparenza meno curato, ma ricco di specie ed in grado di favorire la biodiversità.

Infine, bisogna sottolineare l’aspetto didattico. Erbe e fiori appassiti possono essere uno spunto di riflessione importante per spiegare ai bambini il ciclo della natura: i fiori ora avvizziti hanno tuttavia offerto cibo e riparo ad insetti ed uccelli, mentre il frutto appassito permette adesso ai suoi semi di cadere in terra, e di dare così nuovo avvio al ciclo della vita.
Il progetto prevede inoltre che alcune piante presenti nel “Giardino Incantato” siano a tempo debito raccolte e seccate per enfatizzare la percezione dei profumi e spiegare l’impatto che questi profumi hanno sulle diverse specie animali.

Mangiatoia albero Mangiatoia

A corollario di tutti i messaggi positivi che il progetto ha voluto veicolare rimangono di primaria importanza per i bambini i concetti di rispetto della natura in tutte le sue accezioni e di condivisione delle esperienze con i compagni di classe e con le proprie famiglie; i contenuti ambientali si vanno così a legare in senso più ampio ai primi rudimenti di responsabilità sociale e di etica che saranno alla base del loro diventare adulti.

Inizio pagina